DESCRIZIONE

Il Drum Circle è un’esperienza pratica socializzante ed inclusiva, semplice e divertente.

Un linguaggio comune con cui poter giocare con la musica, insieme agli altri, ma anche un opportunità di integrazione per tutti coloro che provano un disagio sociale, culturale, linguistico, psico motorio e ambientale.

I tamburi ed in generale le percussioni, per la loro “semplicità” organica, strutturale e sonora, rendono la loro fruibilità, immediata e ci riportano ad uno stato “primario o primitivo”, rivelandoci esplicitamente il modo in cui il suono viene prodotto e amplificato.
Inoltre, il movimento alternato di entrambe le mani, riequilibra lo sbilanciato rapporto di dominanza e sotto dominanza tra le due parti del corpo, imposto dalla specializzazione di una sola parte che si acquisisce nella vita, in particolar modo, scolastica e lavorativa.

Il contatto con un djembè, stretto tra le gambe e appoggiato a terra, ci permette di sentire le vibrazioni prodotte, dai piedi al capo, facendoci sentire parte integrante dello strumento e grazie ai movimenti macroscopici delle braccia e delle mani, ci riporta “ a terra”, rispetto ad una vita troppo spesso, astratta e teorica.

Le maracas inoltre, grazie al movimento interno di semi, sfere e quant’altro, non appena ci muoviamo per accompagnare un ritmo, ci fanno notare anche il minimo movimento del nostro corpo, così come accade quando ci muoviamo, ad esempio ballando, svelandoci implicitamente quello che in musica, viene chiamato “battere e levare”.

PROGRAMMA

  • BODY PERCUSSION: Il primo strumento musicale è il nostro corpo con il quale apprenderemo dei ritmi che proprio perché vissuti sulla “nostra pelle” non si dimenticheranno più
  • RITMI AFRO-AMERICANI: Apprenderemo alcuni ritmi e canti africani e sud-americani
  • IL LINGUAGGIO PARLATO COME FONTE RITMO-SONORA: Analisi del linguaggio parlato per la decodificazione delle cellule ritmiche in relazione al battere e levare dei piedi.
  • GLI STRUMENTI DELLE ORIGINI: Improvvisazioni con PIETRE SONORE, BASTONE SONORO, ARCO SONORO, MARIMBA, MARACAS, RECO-RECO, CUICA
  • IMPROVVISAZIONE: L’improvvisazione è il gioco con cui gli elementi musicali acquisiti sia consapevolmente che inconsciamente emergono liberamente combinati tra loro.

ASPETTI ORGANIZZATIVI

Il Drum Circle si rivolge ad un numero massimo di 25 partecipanti a cui saranno messi a disposizione 25 tamburi, tra djembè e darbuka, oltre a una steel drum, un dundun e altre percussioni.

Chiediamo di poter disporre, di un numero adeguato ai partecipanti, di sedie preferibilmente, senza braccioli oppure di panchine.

Si ipotizzano 3 gruppi suddivisi in 3 ore, per ciascuna mattinata.

Chiediamo di poter accedere con il furgone nelle immediate prossimità in cui si svolgerà l’evento, per facilitare il carico e scarico, degli strumenti.

Il Drum Circle verrà condotto dal musicista Paolo Agostini.