Presentazione

Rhythm of Inclusion 1 vai al video
Il presente progetto, "the rhythm of inclusion", nasce dalla volontà di definire nuovi percorsi di arte e di comunicazione tra individui "ugualmente diversi", attraverso la realizzazione di un’esperienza di laboratorio musicale denominata "Drum Circle", all’interno del quale possano trovare posto e possibilità di espressione e di crescita tutti gli studenti, disabili e non.
La musica, in questo progetto, viene concepita come "filo d’Arianna" capace di convogliare verso un’unica meta, quella della condivisione, della socializzazione, dell’inclusione in un’unica trama esperienziale, esigenze formative differenti, eliminando etichette e categorie, quelle che comunemente identificano e differenziano i ragazzi down dai "ragazzi in carrozzina", i ragazzi con certificazione di disabilità dai "normodotati".
Logo-magliette Ad animare il "Drum Circle", sotto la guida di un professionista esterno, Paolo Agostini, sarà un gruppo di studenti composto al 50% da ragazzi con certificazione di disabilità, e al 50% da studenti "normodotati" per i quali il laboratorio si pone come attività alternativa all’ora di religione.
Lo scopo è di realizzare un percorso di crescita umana, sociale e culturale attraverso lo sviluppo di una forma di comunicazione universale, quella del ritmo e della musica, che possa permettere a tutti di esprimere se stessi, ognuno secondo le proprie forme e possibilità. Il gruppo artistico che si costituirà lavorerà in vista della preparazione di uno spettacolo finale.

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Rhythm of Inclusion 4