Ritmolandia si avvale di personale qualificato ed esperto con competenze ed esperienze acquisite in varie aree artistiche quali la musica, la danza, il teatro, le arti plastiche, ecc. L’associazione tiene conto di un rapporto numerico animatore/bambini di 1 a 10 che assicuri un sufficiente spazio di attenzione a ciascun bambino. Nell’arco della giornata, Ritmolandia all’interno di una griglia generale, riserva spazi di libera associazione ed aggregazione, favorendo il gioco spontaneo ed in questo l’animatore valorizza le proposte e ne favorisce la realizzazione. L’intento è di offrire al bambino una panoramica di situazioni ludiche dentro le quali potersi muovere liberamente, operando di volta in volta scelte e seguendo spontaneamente quelli che sono i suoi desideri. La modalità d’attuazione del programma di cui l’animatore è parte integrante va nella direzione del rispetto, ascolto e sostegno dei bambini sia come individui che come gruppo. L’animatore interviene secondo un agire educativo che tiene conto di alcuni punti fondamentali: avere attenzione per bambino, ai suoi tempi e modi di socializzazione e di avvicinamento alle proposte, favorire lo sviluppo dell’autonomia decisionale sia per quanto riguarda l’aggregarsi ai vari gruppi, che si formano spontaneamente, sia l’inventarsi giochi o l’essere “osservatore” prima di fare delle scelte. L’animatore, accogliendo le proposte dei bambini e partecipandovi, conquista una posizione di fiducia che gli permette d’intervenire con successo quando questo si rende necessario. I bambini sentono quando l’adulto è coinvolto nelle loro attività e diventano così disponibili a cogliere con interesse e curiosità i consigli e le indicazioni che gli vengono dati. L’animatore diventa così un prolungamento della personalità del bambino, una fonte d’aiuto e di novità. In questo senso risponde al diritto di crescita del bambino, della capacità di movimento, di dominare e di prevedere le situazioni e gli effetti delle sue decisioni.